03/09/2018 Matteo Boscolo si mette in gioco, dal family office al club VeNetWork

Matteo Boscolo si mette in gioco, dal family office al club VeNetWork

Trent’anni di età, un’esperienza “di famiglia” in uno dei più importanti gruppi alberghieri italiani, e ora la voglia di guardare oltre con nuovi compagni di avventura e di business. Sono le carte con cui Matteo Boscolo e la sua Bs Invest si sono messi in gioco in VeNetWork, aderendo alla rete di imprenditori nell’estate 2017.

«In questo primo anno ho vissuto VeNetwork come una scuola di imprenditoria, una grande occasione per imparare – racconta Boscolo –. Ho già legato con il presidente Alberto Baban e con altri soci, valutando operazioni interessanti. Il mondo in cui sono cresciuto e che conosco meglio è quello ricettivo e alberghiero, ora ho lo stimolo per esplorare tanti altri mondi imprenditoriali. Ho scoperto tante Pmi del nostro territorio che hanno grandissime potenzialità, ma che per colpa della crisi economica degli ultimi anni, di situazioni politiche o di altri fattori non hanno avuto la possibilità di crescere come avrebbero meritato. Dai metalli all’agricoltura passando per i servizi, il nostro Paese è pieno di opportunità».

La sua storia imprenditoriale inizia nel 2012, quando inizia a lavorare in Boscolo Gift, la sezione del gruppo di famiglia dedicata ai pacchetti turistici e ai tour operator, guidata dallo zio Giorgio. Il quale, insieme al padre Romano e agli altri due zii Angelo e Rossano, è stato il protagonista della crescita di un gruppo nato dal ristorante di nonno Bruno a Sottomarina, a cui ha fatto seguito il primo albergo nella stessa località, l’Hotel Airone. Ogni fratello ha sempre avuto competenze complementari, lavorando in parallelo con gli altri. «Da qui ho imparato il valore del lavorare in gruppo e della fiducia – prosegue –. C’erano professionalità diverse che correvano in parallelo verso lo stesso obiettivo. Nel mio lavoro avevano un peso importante il marketing e la comunicazione».

Nell’aprile 2017 il gruppo Boscolo cede buona parte della sua rete di hotel di lusso al fondo statunitense Värde Partners, e per i componenti della famiglia inizia una nuova storia. Per Romano e Matteo prende il nome di Bs Invest, nuova holding che ha la sua sede nella torre del Net Center a Padova Est. «La società vuol essere un family office, una holding indipendente in cui ci affiancano altri imprenditori che hanno vissuto una storia simile di impresa familiare – racconta Matteo –. Vogliamo avere la libertà di essere indipendenti nel valutare operazioni finanziarie e non, tutti attorno a un tavolo rotondo che simboleggia il pari peso che tutti hanno e che è un po’ il cuore della società».

Uno spirito simile a quello che anima anche VeNetWork, a cui Matteo ha aderito con entusiasmo. «Un grande valore di VeNetWork è quello di poter far sedere attorno a un tavolo 56 teste: ciascuno ha un’esperienza imprenditoriale, è una scuola di pensiero e di vita, e le sinergie si creano naturalmente sulla base di libere scelte: ciascuno, di fronte a un progetto, può dire liberamente “ci sto” oppure “non ci sto”. L’importante è che poi, quando si parte, lo si fa per davvero».

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