23/03/2015 – Nascono le PMI Innovative

Sconti e incentivi alle PMI Innovative

bandi-e-finanziamenti-startup-2014Il 24 marzo, con la conversione in legge dell'Investment Compact, si apre ufficialmente la fase 2 delle politiche dell'innovazione in Italia che vede l'entrata in scena nella legislazione italiana delle Pmi innovative.

La definizione

Per essere definita innovativa una Pmi deve essere una società di capitali, anche sotto forma di cooperativa, non quotata, con almeno una filiale in Italia. Non ci sono delimitazioni temporali, ma la società dev’essere in possesso di almeno un bilancio certificato, quindi la definizione di «pmi innovativa» non si può applicare a società nuove. La Pmi innovativa inoltre deve avere meno di 250 dipendenti, un fatturato annuo inferiore a 50 milioni e avere almeno 2 su 3 dei seguenti requisiti:
1. Il 3% del maggiore tra costi e valore totale, deve essere attribuibile ad attività di Ricerca e sviluppo;
2. Il team deve essere formato per 1/5 da dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori con 3 anni di esperienza; oppure formato per 1/3 da personale in possesso di laurea magistrale ;
3. La Pmi deve essere depositaria o licenziataria di privativa industriale, oppure titolare di software registrato.

I vantaggi per la PMI e per chi ci investe

I vantaggi a favore delle Pmi innovative sono la possibilità di accedere agli incentivi fiscali già previsti per le startup e l'equity crowdfunding. Ecco i principali vantaggi uno per uno:
1 - Esonero da imposta di bollo e diritti di segreteria per l’iscrizione al registro e da diritti annuali di segreteria;
2 -Facoltà di remunerazione con piani di incentivazione in equity con esonero da imposizione sul reddito. Stock option e work for equity permettono quindi di fidelizzare professionisti esterni pagandoli con quote dell'azienda;
3 - Incentivi fiscali agli investimenti per 7 anni: la persona fisica che investe in Pmi innovativa potrà beneficiare di una detrazione Irpef del 19%; se persona giuridica deduzione dall'Ires del 20%;
4 - Accesso all'equity crowdfunding: possibilità di raccogliere capitale sociale attraverso piattaforme online;
5 - Accesso semplificato al Fondo Garanzia Pmi: garanzia gratuita e concessa secondo modalità semplificate sull’80% del prestito concesso dalla banca;
6 - Sostegno ad hoc da parte dell'Ice.

Secondo i suoi proponenti - Confindustria Pmi e il suo presidente Alberto Baban in primis - la nuova legislazione potrebbe innescare un volano virtuoso che spinga una consistente élite di imprese italiane a investire continuamente in innovazione: migliorando da un lato le performance del Paese e la sua posizione nei rating internazionali, aiutando dall'altro a meglio computare l'investimento privato in ricerca e sviluppo nel nostro Paese. A crederci fermamente è ora anche il governo. «L'innovazione tecnologica è la chiave del futuro italiano anche in chiave occupazionale - sottolinea Corbetta - Per ogni posto di lavoro in industrie innovative se ne creano cinque nell'indotto».

http://corriereinnovazione.corriere.it/coverstory/2015/21-marzo-2015/nascono-pmi-innovative-cosa-sono-cosa-ci-guadagna-chi-investe-2301142702568.shtml

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